La notte di Capodanno Massimo Carrera viaggiava sull'A4, prima del casello di Bergamo, a 119 all'ora, secondo la perizia disposta dal tribunale: era sobrio. La sua colpa, secondo il giudice, è di non aver evitato l'impatto perché, sempre secondo la perizia, c'era la giusta visibilità per accorgersi di quel che era accaduto, ovvero dei precedenti due schianti degli altri automobilisti con la vettura delle studentesse.
Incidente di Capodanno 2011, Carrera condannato a due anni e sei mesi
La notte di Capodanno Massimo Carrera viaggiava sull'A4, prima del casello di Bergamo, a 119 all'ora, secondo la perizia disposta dal tribunale: era sobrio. La sua colpa, secondo il giudice, è di non aver evitato l'impatto perché, sempre secondo la perizia, c'era la giusta visibilità per accorgersi di quel che era accaduto, ovvero dei precedenti due schianti degli altri automobilisti con la vettura delle studentesse.

