Affermare che devono essere fatti sacrifici perché lo chiede l'Europa ''è la cosa peggiore che un politico possa fare, perché distrugge cinicamente e consapevolmente la fiducia dei cittadini nei confronti del processo di integrazione europea''. ''Ogni volta - ha detto - che parliamo all'opinione pubblica italiana di vincoli europei, patto di stabilità, fiscal compact, non diciamo mai che dobbiamo farlo perché lo chiede l'Europa''.
Elogio all'Italia e agli italiani
"L'Italia ha sopportato i sacrifici in modo ammirevole", ha aggiunto Monti. "E sono stati sacrifici dolorosi che abbiamo dovuto imporre senza mai imputarli all'Europa".
"L'Italia in questo momento non ha un debito di nemmeno un euro nei confronti dei fondi europei di stabilità finanziaria. È il terzo Paese, come dimensione, dell'impegno finanziario assunto per risolvere il caso greco". "Le banche italiane - ha ricordato - hanno pochissimi debiti nei confronti della Grecia" ma "siccome in passato ha creato molto debito pubblico" viene considerato ancora "un Paese debitore".
"Insofferenza verso la Germania
"Infine una sorta di monito all'intransigenza economico-finanziaria di Angela Merkel, sulla ricetta per uscire dalla crisi che attanaglia il Vecchio Continente: "Il Parlamento italiano ribolle d'insofferenza verso la Germania. "Nel Parlamento italiano ci sono due gruppi, uno di centro e uno di centrodestra, che afferiscono alla famiglia del Ppe. Dall'inizio del mio governo ad oggi - sottolinea il premier - ho visto che nel Parlamento italiano in generale, ma persino in quei due gruppi che avevano come punto di riferimento la Germania e chi la governa, bollire e ribollire di insofferenza verso la Germania e il governo tedesco nel giro di 4, 5 mesi"

