Un comunicato di rivendicazione a firma Fai-Cellula Olga è giunto alla redazione di Milano del Corriere della Sera. "Con il ferimento di Adinolfi proponiamo una campagna di lotta contro Finmeccanica piovra assassina", si legge nel testo
15:02 - L'attentato al dirigente dell'Ansaldo, Roberto Adinolfi, gambizzato lunedì a Genova, è stato rivendicato con un comunicato a firma Fai-Cellula Olga. La rivendicazione, secondo quanto reso noto dai carabinieri, è giunta alla redazione di Milano del Corriere della Sera. "Abbiamo azzoppato Adinolfi, uno dei tanti stregoni dell'atomo", si legge nella rivendicazione della Federazione anarchica informale.
"Con il ferimento di Adinolfi proponiamo una campagna di lotta contro Finmeccanica piovra assassina", si legge in un altro passaggio del documento.
Gli anarchici della "Cospirazione delle cellule di fuoco - Fronte rivoluzionario internazionale" che hanno rivendicato l'attentato a Roberto Adinolfi fanno parte della Federazione anarchica informale fin dalla sua fondazione. Proprio la "Cospirazione delle cellule di fuoco" è stata tra le promotrici della più importante realtà anarchica internazionale.
La rivendicazione del Fai è considerata "attendibile" da fonti della sicurezza. "Gli anarchici della Fai hanno alzato il tiro e deciso di abbracciare la lotta armata". Le stesse fonti ritengono "grave e preoccupante" questo "salto di qualita" dell'azione della Fai.
"Uno stegone dell'atomo, ci porterà una Fukushima europea"
Nel testo di rivendicazione si legge una lunga disamina dell'industria atomica europea e mondiale, in cui si cita anche Fukushima. Ma in particolare si passa al setaccio la figura di Adinolfi, definito in uno dei passaggi, "grigio assassino": prima che il nucleare "ricadesse in disgrazia è stato tra i maggiori responsabili insieme a Scajola del rientro del nucleare in Italia". Secondo la Fai presto ci potrebbe essere una Fukushima europea. E di questo viene ritenuto responsabile anche Adinolfi che tramite Ansaldo opera nelle centrali atomiche europee.
Il neonato Nucleo Olga aggiunge: "Potevamo colpire alla ricerca del 'consenso', per esempio qualche funzionario Equitalia, ma con questa azione non siamo alla ricerca del consenso". Infine, la chiamata alle armi: "con il ferimento di Adinolfi proponiamo una campagna di lotta contro Finmeccanica piovra assassina. Oggi l'Ansaldo nucleare domani un altro dei suoi tentacoli, invitiamo tutti i gruppi e singoli Fai a colpire tale mostruosita' con ogni mezzo necessario".
Adinolfi: "No comment, il peggio è passato"
"Ai miei attentatori non dico nulla. Ora la cosa più importante è che il peggio è passato". Ha detto Adinolfi entrando nel portone di casa, prima che si diffondesse la notizia della rivendicazione del suo ferimento. "Ora l'incubo è alle spalle" ha detto piangendo, e riabbracciando Mario, uno dei figli.
Gli anarchici della "Cospirazione delle cellule di fuoco - Fronte rivoluzionario internazionale" che hanno rivendicato l'attentato a Roberto Adinolfi fanno parte della Federazione anarchica informale fin dalla sua fondazione. Proprio la "Cospirazione delle cellule di fuoco" è stata tra le promotrici della più importante realtà anarchica internazionale.
La rivendicazione del Fai è considerata "attendibile" da fonti della sicurezza. "Gli anarchici della Fai hanno alzato il tiro e deciso di abbracciare la lotta armata". Le stesse fonti ritengono "grave e preoccupante" questo "salto di qualita" dell'azione della Fai.
"Uno stegone dell'atomo, ci porterà una Fukushima europea"
Nel testo di rivendicazione si legge una lunga disamina dell'industria atomica europea e mondiale, in cui si cita anche Fukushima. Ma in particolare si passa al setaccio la figura di Adinolfi, definito in uno dei passaggi, "grigio assassino": prima che il nucleare "ricadesse in disgrazia è stato tra i maggiori responsabili insieme a Scajola del rientro del nucleare in Italia". Secondo la Fai presto ci potrebbe essere una Fukushima europea. E di questo viene ritenuto responsabile anche Adinolfi che tramite Ansaldo opera nelle centrali atomiche europee.
Il neonato Nucleo Olga aggiunge: "Potevamo colpire alla ricerca del 'consenso', per esempio qualche funzionario Equitalia, ma con questa azione non siamo alla ricerca del consenso". Infine, la chiamata alle armi: "con il ferimento di Adinolfi proponiamo una campagna di lotta contro Finmeccanica piovra assassina. Oggi l'Ansaldo nucleare domani un altro dei suoi tentacoli, invitiamo tutti i gruppi e singoli Fai a colpire tale mostruosita' con ogni mezzo necessario".
Adinolfi: "No comment, il peggio è passato"
"Ai miei attentatori non dico nulla. Ora la cosa più importante è che il peggio è passato". Ha detto Adinolfi entrando nel portone di casa, prima che si diffondesse la notizia della rivendicazione del suo ferimento. "Ora l'incubo è alle spalle" ha detto piangendo, e riabbracciando Mario, uno dei figli.

