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Equitalia, scontri a Napoli e bomba a Roma L'azienda: "Inaccettabile incolparci dei suicidi"


La polizia carica i manifestanti davanti alla sede partenopea. A Melegnano due dipendenti della società di riscossione malmenati da un imprenditore mentre nella sede centrale di Roma bloccato un plico esplosivo

15:17 - La polizia ha caricato i manifestanti anti-Equitalia che presidiavano la sede di Corso Meridionale a Napoli. Contro gli uffici di Equitalia sono state lanciate uova piene di vernice rossa ed esplosi due petardi. Poi, bottiglie e sassi sono partiti contro gli agenti del Reparto Mobile schierati davanti gli uffici. La polizia ha risposto caricando i manifestanti e lanciando alcuni lacrimogeni. Almeno un manifestante è rimasto ferito.
La sede è stata chiusa, ed è stata protetta da quattro blindati della polizia. La tensione resta forte e un elicottero della polizia ha sorvolato la zona per controllare gli spostamenti dei manifestanti che a gruppi si sono spostati in alcune strade vicine.

Secondo i manifestanti, gli incidenti sarebbero scoppiati per il rifiuto dei responsabili di Equitalia di chiudere oggi gli uffici in segno di lutto per gli ultimi suicidi avvenuti nel Napoletano in seguito alla consegna di cartelle della società di riscossione. Contro la facciata dell'edificio di Equitalia è stata lanciata vernice rossa. Subito dopo sono state abbassate le saracinesche ed è stato vietato l'accesso al pubblico.

Dieci agenti in ospedale
Complessivamente 10 poliziotti sono finiti all'ospedale a seguito degli scontri avvenuti con i dimostranti. Complessivamente circa 600 persone hanno partecipato alla protesta, si tratta di esponenti di tutta l'area antagonista tra cui i precari Bros del coordinamento di lotta per il lavoro e i collettivi studenteschi. La questura ha precisato che la manifestazione non era autorizzata.

Dei 600 dimostranti circa 200 hanno lanciato uova, vernice, bottiglie e sampietrini prima contro l'edificio di Equitalia e poi contro la polizia. I cassonetti della spazzatura sono stati poi utilizzati dai manifestanti come ariete per sfondare il cordone della polizia sistemata a protezione di Equitalia. Grazie alle foto e alle riprese eseguite con telecamere digitali la polizia potrà identificare numerosi manifestanti.

Due ispettori aggrediti nel Milanese
Intanto, nel Milanese, due ispettori di Equitalia sono stati aggrediti. I due, malmenati, non avrebbero riportato gravi lesioni. E' accaduto in uno studio di commercialisti, a Melegnano. Un imprenditore edile, presente nello studio dei fiscalisti, ha cominciato a prendere a calci uno dei due ispettori.

Pacco bomba a Roma
Un pacco bomba è stato consegnato alla direzione generale di Equitalia a Roma. Il plico conteneva poca polvere pirica ma era senza innesco. Sul posto sono intervenuti la guardia di finanza e gli artificieri della polizia.

Equitalia replica: "Basta darci la colpa dei suicidi, inaccettabile"
"E' inaccettabile continuare a scaricare irresponsabilmente su Equitalia la colpa di gesti estremi e situazioni drammatica". E' quanto afferma Equitalia in una nota nella quale afferma che "c'è troppa superficialità nell'associale ad Equitalia il termine suicidio". "La colpa di gesti estremi e situazioni drammatiche - aggiunge la nota - hanno invece origini diverse e lontane e che stanno esplodendo solo oggi a causa della crisi economica". Equitalia respinge ogni responsabilità sui suicidi che si stanno verificando in questo periodo. "Eventi tragici da non spettacolarizzare - afferma - per i quali Equitalia esprime profonda vicinanza alle famiglie coinvolte".

Appello a media e politici
"La troppa superficialità con cui negli ultimi tempi si è associato a Equitalia il termine suicidio sta avendo come effetto di alimentare tensioni sociali, oggetto di facili strumentalizzazioni, che sfociano in vere e proprie guerriglie, come quella odierna organizzata contro gli sportelli di Napoli, in minacce, come l'ennesimo pacco bomba intercettato nella sede della capogruppo a Roma, e in aggressioni fisiche a dipendenti impegnati nel proprio lavoro, come accaduto stamane a Melegnano. Nel sottolineare la propria preoccupazione per questi episodi - conclude la nota - Equitalia esprime massima solidarietà a tutto il personale e auspica che tutti, istituzioni, media, società civile e mondo imprenditoriale, si impegnino per ripristinare quel clima di dialogo e collaborazione indispensabile per placare tali tensioni".
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