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Il Confiteor di Padre Letta


29/04/2013 - "Niente Imu, riforma del finanziamento pubblico ai partiti. Governo a tempo: o risultati in 18 mesi o vado via"

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16.01 – “Siamo nella valle delle nostre paure come Davide. Dobbiamo spogliarci di spada e armatura, che ora ci appesantirebbero. Come Davide tirò fuori la fionda e si avvicinò a Golia. La fionda l’abbiamo in mano insieme, di Davide ci serve il coraggio e la fiducia”. Con tutte queste citazioni bibliche il discorso di Letta sembra una canzone degli U2. L’applausone finale copre l’ultima metafora. La canzone è questa:
16.00 – Sul Porcellum: “La legge elettorale e’ legata alla forma di governo, ma dobbiamo qui assumere l’impegno che quella dello scorso febbraio e’ stata ultima consultazione elettorale con la legge vigente”.
15.56 – Letta parla di “premio nobile” invece che di premio Nobel. Riderone.
15.55 – ‘Il sistema’ di finanziamento pubblico dei partici ‘va rivoluzionato’, partendo dalla abolizione della legge in vigore. Allo stesso tempo e’ pero’ importante ‘attuare quella democrazia interna ai partiti’ prevista dalla Costituzione.
15.52 - “Tra diciotto mesi tagliando al governo”: anche Enrico si sente a tempo. Questa foto mentre si sfrega le mani ci fa ricordare qualcuno in maniera impressionante:
letta discorso fiducia camera
15.49 – Nessuno puo’ sentirsi esautorato dall’autorevolezza o assolto dall’accusa di aver contaminato il confronto pubblico con gesti, parole opere e omissioni con 11 milioni e mezzo quello dell’astensione e’ il primo partito o lo capiamo o la politica scompare, mai e’ mai accaduto prima.
Camera Deputati, fiducia governo Letta
15.45 – Riforma del finanziamento pubblico dei partiti: “2 miliardi e mezzo dal 1994 al 2012 di fronte a mezzo miliardo di spese: è troppo”.
15.44 – “Il primo atto del governo sarà eliminare lo stipendio dei ministri parlamentari che si aggiunge alla loro attività”. Letta dice che ai ministri non lo aveva ancora detto. Forse doveva farglielo sapere prima di nominarli… “Pensieri, parole, opere e omissioni”, dice poi citando il Confiteor.
15.43 - In effetti:


15.42 – “Sull’occupazione femminile occorre fare molto di piu’, la maggiore presenza delle donne nella vita economica, sociale e politica da’ straordinari contributi ma siamo lontani dagli obiettivi europei: non siamo ancora un Paese delle pari opportunita”
15.40 – “Andranno migliorati gli ammortizzatori sociali, estendendoli a chi ne e’ privo a partire dai precari e si potranno studiare forme di reddito minimo per famiglie bisognose con figli”.
15.38 – “La prima priorita’ del mio governo sara’ la questione del lavoro. Solo con il lavoro si puo’ uscire da l’impoverimento per una crescita non fine a se stessa ma in grado di portare benessere”. E poi: “Con gli esodati abbiamo rotto un patto, dobbiamo ristabilirlo”.
15.36 - “Lotta all’obesità” con lo sport fa ridere un po’ tutti.
 15.35 - Uno dei primi passi del governo sara’ dare vita a un “piano edilizio scolastico nazionale”

15.34 
- Molti contenuti sono assai apprezzati:


15.32 - Una foto da Radio Radicale:
letta camera fiducia
15.31 - La lotta alla corruzione e tutto il tema della giustizia sono alcune delle priorita’ del governo. Solo così tornera’ la fiducia da parte dei cittadini e degli imprenditori nella giustizia italiana. Letta ha anche fatto riferimento alla situazione carceraria ‘intollerabile’.
15.29 – Letta ha già detto due volte la parola “speranza”. Una parola d’ordine di Barack Obama.
15.27 – “La nomina di Cécile Kyenge significa una nuova concezione di confine: da barriera a speranza”. Applausi della sala.
15.26 - Letta va sul sistema carcerario da riformare. E poi chiede di scommettere sui giovani citando Papa Francesco.
15.25 - Qualche commento via Twitter:


15.23 – “Ridurre tasse sul lavoro, quello stabile e quello dei giovani. Una politica fiscale sulla casa che limiti gli effetti recessivi del settore, insieme ai mutui agevolati per le giovani coppie. Stop ai pagamenti di giugno dell’Imu sulla prima casa per dare al Parlamento tempo per una riforma complessiva. Poi, il pagamento dei debiti della PA e l’allentamento del patto di stabilità interno, la rinuncia all’inasprimento dell’Iva”.
15.22 – Applausi per la citazione dell’Arma dei carabinieri dopo la sparatoria a Palazzo Chigi. L’Aula di Montecitorio ha tributato lunghi applausi ai carabinieri feriti ieri da Luigi Preiti davanti a Palazzo Chigi, citati da Enrico Letta durante il suo discorso programmatico.
15.21 – “Non ci possono essere vincitori e vinti se l’Europa fallisce questa prova. Saremmo tutti perdenti. Se io otterro’ la fiducia visitero’ in un unico viaggio Bruxelles, Berlino e Parigi. Per dare il segno che il nostro governo e’ europeista”
15.20 - Una foto del discorso:
letta fiducia camera
15.19 – “La risposta è un’Europa federale, altrimenti la situazione diverrà insostenibile”.
15.18 - “La prima verità è che la situazione economica dell’Italia è ancora grave, il debito pubblico è ancora un masso sul collo delle nuove generazione. La disciplina della finanza pubblica era ed è indispensabile. Il mantenimento degli impegni presi con il Def è fondamentale, vogliamo rispettare i vincoli europei”.
15.17 – Letta ringrazia Bersani. L’aula applaude.
15.16 - “Il presidente ci ha invitato a parlare il linguaggio della verità. E ci ha concesso un’ultima opportunità, quella di dimostrarci degna del ruolo che l’opposizione ci riconosce in una delle stagioni più complesse e dolorose della storia unitaria. Voglio rivolgermi a voi con il linguaggio sovversivo della verità!”.
15.15 – Enrico Letta esordisce in aula come presidente del Consiglio. “Appena una settimana fa il capo dello Stato pronunciava il suo discorso di insediamento. Consentitemi di rivolgergli un sincero ringraziamento per la rielezione al secondo mandato che ha accettato”, dice, e l’aula applaude.
15.05 – La campanella viene suonata alle 15,04. Laura Boldrini apre la seduta. A breve iniziera’ il discorso programmatico del presidente del Consiglio.
Si comincia alle 15 per Enrico Letta, che esordisce alla Camera come presidente del Consiglio incaricato per chiedere la fiducia ai due rami del Parlamento. Il voto arriverà alle 20. Intanto il
Partito Democratico ha deciso di votare compatto la fiducia al governo. Tutti tranne uno: Giuseppe Civati, che ha annunciato che uscirà dall’aula al momento del voto. Dei malpancisti (Gozi, Zampa, Puppato), Civati è l’unico che ha deciso alla fine di non votare. Anche se lui a Sky dice: “Al Senato altri mi seguiranno. C’è un’area di disagio, ma voteranno la fiducia in tanti che non sono d’accordo”.
discorso letta fiducia camera (4)
Il discorso sarà molto più lungo di quanto annunciato ieri, durerà quasi un’ora e si parlerà molto di economia, secondo le anticipazioni di La7. Un passaggio sarà dedicato all’Imu, punto dirimente per Berlusconi. Infine, si parlerà forse di una rivisitazione della mappatura patrimoniale, che cancellerà l’Imu.
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