10:54 - Sono molti i genitori che si lamentano perché i figli non telefonano mai e non danno loro abbastanza notizie su ciò che fanno o sulle persone che frequentano, ma questa coppia di americani ha pagato caro la propria apprensione. La loro figlia, 21 anni, li ha infatti denunciati per stalking, ottenendo il divieto per i genitori di avvicinarsi a meno di 500 metri da lei o dall’università che frequenta e di contattarla per un anno.
David and Julie Ireland, dopo tre anni di pedinamenti e visite a sorpresa nel college della figlia, erano arrivati addirittura ad installare un dispositivo nel cellulare e nel computer di lei, per monitorare in ogni momento i suoi spostamenti e le sue conversazioni. “Mi sentivo come un cane con il collare molto stretto” ha detto Aubry Ireland davanti alla corte, “E’ stato molto imbarazzante e frustrante, i miei genitori venivano continuamente alla mia università, chiedevano informazioni su di me e mi seguivano”.
Dopo un violento diverbio con la madre, Aubry aveva deciso di tagliare ogni contatto con i suoi oppressivi genitori e l’università aveva assunto delle guardie per impedire loro di entrare. La coppia ha quindi deciso di smettere di pagare le rette dell’istituto e ha cercato di portarla via sostenendo che avesse dei problemi mentali. A quel punto è scattata la denuncia della giovane e, dopo la sua vittoria in tribunale, l’università si è offerta di pagarle l’ultimo anno di studi.

