Maurizio Cevenini si ritirò dalla corsa alla prima carica politica di Bologna in seguito a problemi di salute. Oggi si è ucciso lanciandosi da un terrazzo a un piano alto della torre in Fiera che ospita l'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, in cui era consigliere recordman di voti. E' caduto su un altro terrazzo, interno all'edificio. A quanto si è appreso, stava male da tempo, era molto depresso. La figlia lo ha saputo mentre era al suo lavoro da terapista in una clinica privata.
La notizia è stata confermata in lacrime dal presidente del'assemblea, Matteo Richetti. Il corpo é stato trasportato all'interno del palazzo, dove per il momento l'accesso è consentito solamente alle forze dell'ordine. Il palazzo è stato raggiunto dal Prefetto Angelo Tranfaglia, dal Questore Vincenzo stingone e dal Pm Marco Mescolini. Sono poi arrivati arrivati il coordinatore del Pdl di Bologna, Paolo Foschini. In regione sono arrivati anche il procuratore capo Roberto Alfonso e l'aggiunto Valter Giovannini. Poco prima anche il comandante dei carabinieri della provincia, Alfonso Manzo.

