La Grande Mela di nuovo paralizzata per colpa di eventi atmosferici avversi. Sono trascorsi a malapena dieci giorni dal passaggio dell’uragano Sandy, declassato a tempesta tropicale appena prima di atterrare su New York, che ha lasciato dietro di sè oltre venti vittime e più quattromila sfollati solo nella grande metropoli. Ora New York si trova a fronteggiare latempesta battezzata Nor’easter, ossia “del nord-est”, che si sta infatti abbattendo sugli Stati costieri di New Jersey, New York e Connecticut. I venti freddi di notevole forza portano con sè abbondante pioggia che si trasforma a tratti in neve, anche sulla città di New York.
Il problema principale riguarda la fornitura di energia elettrica, già compromessa dal passaggio della tempesta tropicale e ora nuovamente a rischio. Sono 650mila le utenze interrotte su tutta la costa est, di cui oltre 66mila solamente a New York città e 423mila nel New Jersey: con le temperature che scendono sotto lo zero non appena cala il buio, tutte queste persone non potranno riscaldare le proprie abitazioni, senza contare tutti coloro che hanno perso la casa a causa di Sandy.
Il Governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha rilasciato una dichiarazione sull’emergenza in corso: “Il nostro motto attualmente è: “Spera nel meglio, ma preparati per il peggio”. Al momento nel nostro Stato sono 350mila le persone senza corrente elettrica, contro i due milioni e oltre dell’inizio della tempesta. Certo sono dati che fanno ben sperare, ma non è una situazione accettabile.” Il suo “vicino di casa”, Chris Christie, governatore del New Jersey, è sulla stessa linea d’azione: “Sapere che molte persone hanno riavuto la corrente elettrica non significa niente per chi è ancora al buio e al freddo. Non saremo soddisfatti finchè non restituiremo luce e riscaldamento a tutti i cittadini.”
Il Governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha rilasciato una dichiarazione sull’emergenza in corso: “Il nostro motto attualmente è: “Spera nel meglio, ma preparati per il peggio”. Al momento nel nostro Stato sono 350mila le persone senza corrente elettrica, contro i due milioni e oltre dell’inizio della tempesta. Certo sono dati che fanno ben sperare, ma non è una situazione accettabile.” Il suo “vicino di casa”, Chris Christie, governatore del New Jersey, è sulla stessa linea d’azione: “Sapere che molte persone hanno riavuto la corrente elettrica non significa niente per chi è ancora al buio e al freddo. Non saremo soddisfatti finchè non restituiremo luce e riscaldamento a tutti i cittadini.”

